Chi sono copia

2016

edito da Palombi Editori, esce il volume “PARIOLI e FLAMINIO LA STORIA”

2016

Presento  al Festival del Verde e del Paesaggio presso l’Auditorium di Roma, i miei ultimi lavori “PARCHI”, immagini dalla dimensione onirica immaginate nei parchi romani, e “ZEN” un percorso totalmente nuovo esce dalla fotografia tradizionale per portarla su un terreno materico, di oro e inchiostro, di luci scintillanti, e cangianti. La scelta di un cerchio a racchiudere l’immagine diventa non solo una sfida, ma una necessità: nel punto c’è il Tutto, Passato, Presente e Futuro.

Registro ad agosto la mia prima sceneggiatura per un lungometraggio video: “VANGELO METROPOLIZ”

2015

Pubblico “Storie e Stili della Fotografia, dalle origini al 1950” , un trattato da cui io stesso imparo molto, scrivendolo

2014

Collaboro con il magazine on line ArtaPartofCulture, con testi sulla fotografia ed interviste specifiche.

Festeggio i sessant’anni con il primo tour (al mondo!) del Lazio in bici elettrica (un mese, mille chilometri), chiedendo ospitalità a conventi e case.

E’ un passaggio alla semplicità e alla condivisione che sta nascendo anche nel mio modo di fare fotografia e arte

2011

Partecipazione all’esposizione “Altre Narrazioni” presso il museo MLAC (Museo dell’Arte Contemporanea – Sapienza)

2009

Esposizione di “MITOGRAFIE” alla Galleria NuovaPesa di Roma

2007

Il sette maggio, inauguro “RACCOLTA Multimedia”, spazio espositivo, libreria e salotto  culturale multimediale, dedicato alla Fotografia ed alle nuove tecnologie digitali, di cui sono l’ideatore e l’organizzatore.

In quell’anno espongo alla Galleria Icipici di via Giulia, per il Festival Internazionale della Fotografia, la serie fotografica “Campo Rom”.

Ancora nello stesso anno, alla Galleria Luxardo, presento “Traces”

e “Points of view”

1998

Il sette maggio, inauguro “RACCOLTA Multimedia”, spazio espositivo, libreria e salotto  culturale multimediale, dedicato alla Fotografia ed alle nuove tecnologie digitali, di cui sono l’ideatore e l’organizzatore.

1997

Nasce Medialink e lavora nell’editoria digitale ed alla realizzazione di siti web.

1993

Bonnie Wee Loon (lo sloop) viene venduta ed il ricavato investito in un Macintosh. Metto le mani su Adobe Photoshop! Si parte!

1988-93

Per quattro anni mi dedico molto alla vela: con la patente nautica in tasca, restauro (con le mie mani) un vecchio sloop di dieci metri, accrescendo le mie conoscenze di motoristica, falegnameria, elettricità, pitture, incollaggi, e affronto il Mare Nostrum.

1987

Povo un inebriante volo in parapendio attaccato ad un istruttore pazzo.
Nell’89 presento al Festival di Bellaria “Passaggi Argentini” (corto in 16mm) e nel ‘93 “Sotto il Ponte”, un reportage video sulla prima ondata migratoria a Roma (il Vlora era sbarcato un anno prima a Brindisi), che riceve una menzione speciale.

1983

Per due mesi viaggio solo per l’Argentina con lo zaino in spalla e per una settimana cavalco tra le montagne di Salta, insieme 2 svizzeri, un gaucho e una giovane gaucha, con la pistola.

1982

Un pomeriggio, dopo un servizio fotografico in un aeroporto militare, per abbreviare i tempi del ritorno (cinque ore di treno attraverso gli Appennini), salgo clandestino  su un aereo militare (erano i tempi delle br), con un ministro dentro, mescolato ad una decina di persone tutte in regola…. Sono scoperto solo quando l’aereo è ormai in volo… Arrivo a Roma quattro ore e mezzo prima.

1980

Con l’amico e collega Valerio De Bernardis, diamo vita, prima ad un piccolo studio fotografico, poi dal 1982 a Box4, una una factory per la produzione di foto, film, effetti speciali, che vede confluire giovani creativi provenienti da diversi settori.  Sono anni in cui lavoro come fotografo per la moda, l’industria e la pubblicità, direttore della fotografia per cortometraggi e videoclip (il  corto in bianconero, 16mm, “L’abbraccio”, riceve numerosi premi e “Effetto notte” di Filippo Mileto diventa la “Sigla Rai di MixerCultura). Tra i clienti: Gucci, Testa, Ouragan, Saatchi, McCann Erickson. Alitalia, Banco Roma, Peroni, Saatchi.

1979

Durante un viaggio, in solitaria, in Messico, sulla spiaggia di Acapulco, passata velocemente dalla luce al buio della sera, vengo assalito da un gruppo di balordi, con coltelli e calci …esperienza interessante, perchè la posso raccontare.

1978

Interrotti gli studi universitari dopo anni di esami, rifiutato assunzioni in Alitalia e nell’azienda  del nonno, entro in uno studio fotografico come assistente (moda e still-life per Vogue, ma anche industriale per l’Alitalia: divertente e istruttivo) .

1972

Con un vecchia Robot a molla scatto la mia prima fotografia e la mando ad un concorsino di una rivista specializzata. Viene pubblicata e vince un piccolo premio.  1973 – Tradendo una vocazione (che va oltre la fotografia) inizio gli studi in Giurisprudenza… (Al primo esame si buca la ruota della moto e ricevo un passaggio salvifico da un fotografo con due modelle)

1959

Un giorno, nel buio di uno stanzino dove per gioco mi era nascosto, scopro la mia prima camera oscura.  Mentre aspetto nella stanzetta buia, con il fiato sospeso, sul muro opposto alla porticina vedo una confusa immagine luminosa, non nitida. Dopo nuovi ritorni (nei giorni nuvolosi il fenomeno non accadeva e neanche la notte) per capire che erano la mia finestra e gli alberi di fronte, capovolti, più luminosì o meno a seconda delle giornate.  Il buchino della serratura era l'”obiettivo”. Ma questo lo scoprirò dopo.

1954

Il 23 agosto vedo la luce per la prima volta. La seconda arriva quando scopro, nel forzato riposo pomeridiano estivo nella casa della nonna al mare di Ostia, lo scintillio del pulviscolo illuminato in controluce dai raggi che filtrano attraverso le persiane socchiuse, muoversi nell’aria, al più piccolo respiro.

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