The Marble Athlets Of Foro Italico

In 1932, in full fascist rule, Mussolini inaugurated his “Foro Mussolini”, a vast sports complex designed by the arch Del Debbio, between the Tiber and Monte Mario.
The fulcrum of the plant is the Stadio dei Marmi, born as an extension of the male fascist physical education academy for the daily training of its students. The stadium is surrounded by 64 statues, laden with homosexual eroticism, in white Carrara marble, depicting young male athletes representing not only the different sports, but also the beauty models of the time.
The sports facility, which will be restored and completed only after the tragic Second World War, between 1956 and 1968, remains a unique example of fascist architecture in its kind.


In pieno regime fascista, nel 1932, Mussolini, inaugura il suo “Foro Mussolini”, un vasto complesso sportivo ideato dall’arch Del Debbio, tra il Tevere e Monte Mario.  Fulcro dell’impianto è lo Stadio dei Marmi, nato come come estensione dell’Accademia fascista maschile di educazione fisica per gli allenamenti quotidiani dei suoi allievi.    Lo stadio è circondato da 64 statue, di erotismo omosessuale, in bianco marmo di Carrara, raffiguranti giovani atleti maschi che rappresentavano non solo le diverse discipline sportive, ma anche i modelli di bellezza dell’epoca.
L’impianto sportivo, che sarà restaurato e completato solo dopo la tragica Seconda Guerra Mondiale, tra il 1956 e il 1968, rimane un esempio unico nel suo genere dell’architettura fascista.

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