About

2017 – Published by Palombi Editori, the second edition of the volume “PARIOLI and FLAMINIO LA STORIA” (again totally exhausted).

2016 – I present at the Festival of Green and Landscape in the Auditorium of Rome, my works “PARCHI” (images with a dreamlike dimension imagined in the Roman parks) and “ZEN” a totally new path coming out of traditional photography to bring it on land material, of gold and ink, of bright and iridescent lights.

2015 – “Stories and Styles of Photography, from its origins to 1950 “, a historical-critical treatise on the succession of photographic styles and languages, which proceed together with technological advances, is published in ebook, in italian.
– I collaborated with the online magazine ArtaPartofCulture, as a photo critic with texts and interviews on photography.

2014 – I celebrated my sixty years with the first ever tour of Lazio on e-bike (hosted in convents, houses, schools, b&b…)

2012 – I published in ebook the travel report-book on my solo journey between Senegal and Gambia.

2011 – I participated in the exhibition “Other Narrations”, at the MLAC Museum (Museum of Contemporary Art – Sapienza)

2009 – At the Galleria NuovaPesa in Rome, my “MYTHOGRAPHS” is on display.

2007 – I open in Trastevere, “Multimedia COLLECTION”, exhibition space, library and multimedia cultural lounge, dedicated to photography and new digital technologies.
– The photographic series “Campo Rom” for the International Photography Festival, is on display at the Icipici Gallery in Via Giulia,
– At the Luxardo Gallery in Rome I present “Traces” and “Points of view”

1990-93 – For three years I dedicate myself to sailing in Mediterraneo, personally restoring an old ten-meter sloop, and increasing my knowledge of motoring, joinery, electricity, technical paintings, gluing, and then of marine art.

1993 – “Under the Bridge”, a video report on the first migratory wave in Rome (the Vlora had landed a year earlier in Brindisi), receives a special mention. Now it’s in the collection of Museo in Trastevere.

1989 – I presented at the Bellaria Festival “Passaggi Argentini” (short in 16mm) on my trip to Argentina, crossed for two months with the backpack on my shoulder, between gauchos and glaciers.

1982 – With colleague Valerio De Bernardis, we give life to BOX4, a factory for the production of photos, films, special effects, which brings together young creatives from different sectors.
I work as a photographer for fashion, industry and advertising, director of photography for short films and video clips (the black and white short, 16mm, “L’abbraccio”, receives numerous awards and “Effetto notte” by Filippo Mileto becomes the “Sigla Rai di MixerCultura). Among the customers: Gucci, Testa, Ouragan, Saatchi, McCann Erickson. Alitalia, Banco Roma, Peroni, Saatchi.

1978 – At the age of 24 I interrupt my law studies near the end, change my life and enter as a simple assistant in a photographic studio (fashion and still-life for Vogue, and industrial for Alitalia).

1972 – At the age of 15, with an old spring-loaded “Robot” camera I took my first real picture. I send it to a little competion of a specialized magazine, where it wins a small prize and is published.

2017 – Edito da Palombi Editori, esce il volume “PARIOLI e FLAMINIO LA STORIA”.

2016 – Presento  al Festival del Verde e del Paesaggio presso l’Auditorium di Roma, i miei lavori “PARCHI” (immagini dalla dimensione onirica immaginate nei parchi romani) e “ZEN” un percorso totalmente nuovo che esce dalla fotografia tradizionale per portarla su un terreno materico, di oro e inchiostro, di luci brillanti e cangianti. La scelta, in “Zen”, di un tondo a raccogliere e racchiudere l’opera, vuole essere una strada, una meta: nel punto c’è il Tutto, il Passato, il Presente e il Futuro.

2015 – Pubblico “Storie e Stili della Fotografia, dalle origini al 1950” , un trattato storico-critico sul succedersi degli stili e dei linguaggi fotografici, che procedono insieme agli avanzamenti tecnologici.
– Collaboro con il magazine on line ArtaPartofCulture, come critico fotografico con testi e interviste sulla fotografia.

2014 – Festeggio i sessant’anni con il primo tour del Lazio in bici elettrica (un mese, mille chilometri), chiedendo ospitalità a conventi e case.

2012 – Esce in ebook il mio reportage-taccuino di viaggio, sul mio viaggio in solitaria tra Senegal e Gambia

2011 – Partecipazione all’esposizione “Altre Narrazioni” presso il museo MLAC (Museo dell’Arte Contemporanea – Sapienza)

2009 – Alla Galleria La Nuova Pesa di Roma, espongo “MITOGRAFIE”.

2007 – Apro in Trastevere, “RACCOLTA Multimedia”, spazio espositivo, libreria e salotto  culturale multimediale, dedicato alla Fotografia ed alle nuove tecnologie digitali.
– Espongo alla Galleria Icipici di via Giulia, per il Festival Internazionale della Fotografia, la serie fotografica “Campo Rom”.
– Alla Galleria Luxardo in Roma presento “Traces” e “Points of view”

1988-93 – Per quattro anni mi dedico alla vela restaurando personalmente un vecchio sloop di dieci metri, e accrescendo le mie conoscenze di motoristica, falegnameria, elettricità, pitture tecniche, incollaggi, e poi di arte marinara.

1993 – “Sotto il Ponte”, un mio reportage video sulla prima ondata migratoria a Roma (il Vlora era sbarcato un anno prima a Brindisi) riceve una menzione speciale.

1989 – Presento al Festival di Bellaria “Passaggi Argentini” (corto in 16mm) su un mio viaggio in Argentina, attraversata per due mesi con lo zaino in spalla, tra gauchos e ghiacciai.

1982 – Con il collega Valerio De Bernardis, diamo vita a BOX4, una factory per la produzione di foto, film, effetti speciali, che vede confluire giovani creativi provenienti da diversi settori.
Lavoro come fotografo per la moda, l’industria e la pubblicità, direttore della fotografia per cortometraggi e videoclip (il  corto in bianconero, 16mm, “L’abbraccio”, riceve numerosi premi e “Effetto notte” di Filippo Mileto diventa la “Sigla Rai di MixerCultura). Tra i clienti: Gucci, Testa, Ouragan, Saatchi, McCann Erickson. Alitalia, Banco Roma, Peroni, Saatchi.

1978 – Interrotti gli studi universitari, entro in uno studio fotografico come assistente (moda e still-life per Vogue, e industriale per l’Alitalia).

1972 – Con un vecchia Robot a molla scatto la mia prima fotografia. La mando ad un concorsino di una rivista specializzata, dove vince un piccolo premio e viene pubblicata.

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